Corsi disponibili

Il corso di ASL "Ambiente e Territorio" si propone di approfondire tematiche di qualità ambientale, di protezione del territorio, di efficiente gestione delle risorse ambientali, di produzione di beni e fornitura di servizi nel rispetto di parametri ambientali e di sicurezza.

Il Corso  ha l’obiettivo  formativo di favorire lo sviluppo di competenze pedagogico-culturali, manageriali e di leadership di professionisti che si occupano o si occuperanno dell’educazione formale nelle Istituzioni scolastiche, interessate in questi anni  dai cambiamenti introdotti dall’autonomia scolastica e dal passaggio ancora in corso da un sistema di istruzione e di formazione ad impianto ordinamentale ed organizzativo di tipo centralista ad un sistema di istruzione e di formazione ad impianto ordinamentale e organizzativo di tipo sussidiario (nel senso della sussidiarietà sia verticale che orizzontale). 

Nello specifico sono individuati i seguenti ambiti di competenza:

- promozione e sviluppo delle conoscenze e competenze pedagogiche, didattiche, epistemologico-culturali, storiche e normative necessarie per promuovere un sistema di istruzione e formazione di qualità;

- progettazione e realizzazione di modelli organizzativi di istituto e di rete nella logica della sussidiarietà;

- progettazione educativa e didattica coerente, da un lato, con le norme generali sull’istruzione e con i Livelli Essenziali delle Prestazioni e, dall’altro,  con i bisogni del territorio, con la logica della ottimizzazione delle risorse e con la valorizzazione del principio di sussidiarietà;

- gestione e governo dei processi di funzionamento, monitoraggio e valutazione delle istituzioni scolastiche in ordine agli aspetti amministrativi e tecnici: metodi, tempi, monitoraggio, valutazione, socializzazione dei risultati;

- gestione della leadership, supporto e consulenza allo sviluppo dell’autonomia delle Istituzioni scolastiche;

- modalità per la valutazione interna degli istituti e per l’interazione con la valutazione esterna;

- comparazione tra gli ordinamenti dei sistemi educativi di istruzione e di formazione italiani e stranieri e tra i relativi sistemi di valutazione interna ed esterna.


Tra Organizzazione e Didattica: il ruolo del Dirigente Scolastico nella scuola di oggi

Corso di formazione destinato ai docenti che intendono partecipare al Concorso per Dirigenti Scolastici

Stiamo organizzando un percorso di ricerca e studio sulla dirigenza scolastica, in vista del prossimo concorso.

Negli incontri, a carattere operativo, saranno proposti seminari di approfondimento,  scalette di lavoro, materiali strutturati.


Alcuni temi del Corso

Evoluzione dell’ordinamento scolastico italiano

La scuola italiana e l’Europa 

Il curricolo nelle Indicazioni nazionali (scuola dell’infanzia e primo ciclo; secondo ciclo)

La  valutazione degli apprendimenti/la valutazione di sistema/le indagini internazionali

Autovalutazione di istituto (azioni, soggetti, strumenti)

Autonomia/autonomie (scuola enti locali)  

Azioni a sostegno dell’autonomia di ricerca sperimentazione e sviluppo (ricerca e innovazione)

Elaborazione del PTOF/del RAV/del PdM (soggetti, procedure, progettualità, monitoraggio)

Modello organizzativo e gestione degli incarichi

Azioni per ridurre la dispersione scolastica e l’insuccesso

Intercultura – disabilità – disturbi apprendimento – disagio

 


Il settore alberghiero e ricettivo ha sempre più bisogno di una organizzazione manageriale capace di innovare e di rilanciare la competitività. Il Programma fornisce modelli e strumenti di management avanzati per la gestione delle strutture alberghiere con una visione strategica d'insieme, orientata a sviluppare innovazione e competitività.


I temi trattati:

Scenari di mercato e del comparto alberghiero

  • Conoscere e gestire il cambiamento.
  • I trend della domanda turistica.
  • L’azienda alberghiera nel contesto territoriale e il destination management.


Marketing e Customer Satisfaction

  • L’esperienza alberghiera tra funzionalità ed emozioni.
  • Il valore per il cliente e la customer satisfaction nel settore alberghiero: un modello di riferimento.
  • Modalità di misurazione della customer satisfaction.
  • Dalla customer satisfaction alla fidelizzazione del cliente.
  • Il Customer relationship management per la customer loyalty.
  • Analisi degli operatori immobiliari attivi nel comparto alberghiero.
  • Come costruire e gestire un albergo vendibile ad un fondo immobiliare.
  • Gli aspetti immobiliari della valutazione alberghiera.
  • Condo hotels vs high luxury residentials.

Posizionamento e sviluppo dell’impresa alberghiera

  • Simulazione di un business plan gestionale.
  • Forme contrattuali di gestione alberghiera.
  • Il Food and beverage.
  • La ristorazione all’interno all’albergo.
  • Menù engineering e strategie di prezzo.

Marketing digitale turistico

  • Turismo 2.0.
  • Strategie di web e social marketing per l’azienda alberghiera.
  • Distribuzione online diretta e attraverso OTA (Booking, Expedia, ecc.).

I ruoli di governo: quando il comportamento diventa strumento di mestiere

  • Le caratteristiche dei ruoli manageriali: visione, competenze e comportamenti.
  • L’evoluzione dei ruoli manageriali e le competenze “di frontiera”: quali sono e come si possono sviluppare.
  • Le competenze relazionali nella gestione e nella motivazione delle persone.
  • Stili di management e climi indotti: impatto sul servizio e “sull’atmosfera”.

Innovazione e creazione del valore nell’ospitalità

  • Creare valore nel settore dell’ospitalità.
  • Identificare le driving force.
  • Metodi competitivi e competenze di base.

Il laboratorio, partendo dalla conoscenza della Pedagogia Speciale (Disabilità, ovvero la situazione di coloro che vivono la limitatezza di un deficit, riferimenti storici e strumenti legislativi) e di una sua prospettiva inclusiva, mira a fornire gli strumenti operativi per la costruzione di un percorso formativo che integra.

Gli strumenti operativi
L'organizzazione della classe per l'integrazione dei soggetti disabili nei processi di apprendimento formale scolastico. La Pedagogia Istituzionale e l'organizzazione della classe inclusiva: la strutturazione degli spazi, l'organizzazione dei tempi, la scelta e la cura dei materiali, gli ausili, l'organizzazione delle attività, la documentazione delle esperienze. Pedagogia dei mezzi dell'apprendimento, stili cognitivi e gestione mentale, il dialogo pedagogico con gli alunni.

La costruzione di un progetto inclusivo
Imparare a riconoscere i bisogni dei soggetti e dei contesti di apprendimento e di vita. Imparare a scoprire le risorse dei soggetti e dei contesti e a costruire una mappa delle risorse. Imparare ad analizzare le situazioni, saper condurre un'osservazione delle pratiche scolastiche abituali e dei contesti di vita dei bambini per imparare a proporne uno sviluppo nella logica dell'inclusione e delle buone prassi.

La documentazione
La documentazione fa riferimento a committenti diversi: istituzionali (dirigenti, colleghi, amministratori locali, servizi territoriali), famiglie, il gruppo classe, i singoli bambini. Imparare ad accogliere dalle documentazioni le informazioni utili e ad aver cura a propria volta di documentare, proponendo modalità e strumenti collegati alle diverse committenze, le esperienze educative e didattiche, in modo partecipato, richiamando in particolare il contributo degli alunni.
Inclusione e scuola digitale

CONTENUTI DEL CORSO

Il laboratorio a supporto della disciplina, sviluppa e approfondisce le applicazioni nel contesto scolastico nel lavoro di integrazione e inclusione con allievi e bambini con disabilità. L’obiettivo del Laboratorio è quello di creare, in stretta sinergia tra il corso di pedagogia speciale, e fornire gli strumenti per l'osservazione e la valutazione dei processi, delle strategie e delle piste di lavoro finalizzate ai progetti di integrazione. Questo modulo dell'esame di pedagogia speciale per l'inclusione assume un'importanza particolare in quanto diretto ai futuri insegnanti di scuola dell'infanzia e primaria che per legge incontreranno nel loro percorso situazioni di inclusione. L'attività di Laboratorio, attraverso tecniche di apprendimento e di insegnamento di tipo cooperativo, ha l'obiettivo di valorizzare, insieme alle attività ed alle riflessioni proposte nel Corso di Pedagogia Speciale, il valore della persona umana come risorsa, sia nel momento dell'apprendere (gli allievi del nostro corso di studi) sia in quello dell'insegnare (i futuri insegnanti che qui si stanno formando). E' ovvio che tale relazione, nel presente contesto, non è considerata unicamente una tecnica, ma una qualità umana che apporta valore nel rapporto educativo.

Obiettivi del laboratorio
- Conoscere e utilizzare le indicazioni ONU sulla convenzione Diritti persona con Disabilità per promuovere e salvaguardare un progetto di inclusione.
- Conoscere la didattica speciale in uso in classe e / o in sezione per favorire un inserimento e l'integrazione dei bambini con disabilità.
- Conoscere le diverse tipologie disabilità e gli strumenti di lavoro per la progettazione e la organizzazione didattica.
- Saper utilizzare gli strumenti comuni della pedagogia speciale per costruire il pei e valutare gli esiti della programmazione
- Saper condividere un progetto didattico con le altre componenti classe e con le famiglie e le istituzioni socio sanitarie
- Saper progettare un percorso di continuità scolastica.
- Saper usare alcuni i strumenti di valutazione per la didattica.
- Conoscere le maggiori esperienze di inserimento, integrazione, inclusione e servizi per la disabilità

Programma dettaglio
- Gli strumenti per la diagnosi differenziale
- I diversi approcci alla disabilità. 
- Le differenti indicazioni e strumenti per lavorare con :
- Esiti da PCI, sindromi autistiche, sviluppo atipico, disturbi del comportamento e della condotta, Le aree comuni per la didattica con BES e DSA.
- Strumenti di didattica e di valutazione degli apprendimenti.
- Strumenti per la rilevazione delle autonomie di base e sociali e percorsi per i relativi apprendimenti.
- Lavorare su intelligenza emotiva e sociale.
- Metodiche per la didattica partecipata.
- Gli approcci e i metodi con bambini con danno sensoriale e disturbi dell'apprendimento.
- Confronti con alcuni esperti/testimonial.

L'itinerario del laboratorio proporrà tra l'altro:
- saper progettare e realizzare percorsi didattici tali da poter includere un bambino con deficit nell'intera classe.
- acquisire competenze e capacità tali da poter entrare in sinergia con il collega specializzato per il sostegno.
- basi teoriche e itinerari didattici operativi finalizzati a determinare competenze progettuali per lo svolgimento integrato della didattica tenendo conto della presenza di diverse originali intelligenze e capacità.

METODI DIDATTICI
Il corso prevede lezioni dialogate, attività laboratoriali, esercitazioni individuali e di gruppo, focus group e illustrazioni di casi.

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
Il laboratorio dopo un entry test, che mira a ad individuare le competenze in ingresso degli studenti, prevede almeno tre esercitazioni con verifiche intermedie. Le esercitazioni, individuali e collettive, mirano a verificare le conoscenze acquisite e a consolidare pratiche didattiche da condividere con l’intero gruppo studenti.

TESTI DI RIFERIMENTO E DI APPROFONDIMENTO, MATERIALE DIDATTICO ON-LINE
- Milito D., Le nuove frontiere dei Bes nell’era digitale, Anicia, Roma, 2014
- Rivoltella P. C., Fare didattica con gli EAS, La Scuola, Brescia, 2014
- Fabiano A., La scuola digitale: una questione pedagogica, in “Il Nodo” Per una pedagogia della persona, Falco Editore, Cosenza Anno XIX Numero 45 Nuova serie Dicembre 2015. ISSN 2280-4374
- Fabiano A., Per una pedagogia digitale inclusiva. L’educazione tra formazione degli insegnanti e Bisogni Educativi Speciali (BES), in "Ricerche Pedagogiche”, Anno L – n. 198 Gennaio-Marzo 2016. ISSN 1971-5706

METODI E MODALITÀ DI GESTIONE DEI RAPPORTI CON GLI STUDENTI
All’inizio del corso, dopo aver descritto obiettivi, programma e metodi di verifica, il docente mette a disposizione degli studenti il materiale didattico (blog, facebook, cloud). 
Orario di ricevimento: il giovedì dalle ore 12:30 alle ore 14:30 e il venerdì dalle ore 11:30 alle ore 12:30 presso la sede di Ateneo, studio n. 26, via Annibale Maria di Francia, Matera. 
Oltre all’orario di ricevimento settimanale, il docente è disponibile in ogni momento per un contatto con gli studenti, attraverso la propria e-mail (alessio.fabiano@gmail.com)




PERCORSO DI ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO

“ART-ENGLISH”

 

Nello scenario scolastico, l’alternanza scuola -lavoro costituisce per lo studente un'opportunità di grande valore motivazionale e formativo: consente di sperimentare in situazione ciò che si è appreso in classe, di comprendere le dinamiche del mondo del lavoro e quelle interne all’organizzazione del lavoro. È un’esperienza che ricopre un ruolo orientativo, oltre che formativo, perché permette di “testare” tutti i segmenti dell’azione produttiva, ponendo in evidenza quelli che più appartengono alle proprie capacità e attitudini. Inoltre, la destrutturazione dei tempi e dei luoghi dell'apprendimento, la flessibilità e la personalizzazione dei percorsi formativi, la presenza di adulti significativi di riferimento sono elementi chiave che possono restituire - ai giovani cosiddetti "esitanti" - motivazione e progettualità, prevenendo i fenomeni di dispersione. L'alternanza è una combinazione di preparazione scolastica e di esperienze assistite sul posto di lavoro, progettate anche sul piano didattico in collaborazione col mondo dell'impresa per mettere in grado gli studenti di acquisire attitudini, conoscenze e abilità utili allo sviluppo della loro professionalità. Alla luce di quanto detto, diventa indispensabile, dare agli allievi le coordinate per tracciare il percorso in cui si realizzi una transazione tra il sé, attitudini, capacità, interessi e il fuori di sé, cioè l’appello esterno del mondo del lavoro per sostenere la realizzazione della persona, consolidare la sua identità, promuovere un progetto di professionale e di vita.

Rispetto ad altri indirizzi di studio non è facile impiegare i liceali, privi di formazione tecnica e di competenze specifiche, in mansioni gratificanti che possano anche offrire una formazione coerente con il loro percorso scolastico. Il progetto nasce quindi per proporre un contatto con la realtà lavorativa, in modo da rendere consapevole lo studente riguardo alle proprie attitudini e all’ambiente che lo accoglierà nel momento in cui lascerà gli studi per dedicarsi a una professione. Nel contesto di un Liceo che si rinnova, che vuole essere sempre aderente alla realtà e al proprio territorio e che cerca un contatto concreto con l’ambiente in cui esso opera, il progetto assume, ai nostri occhi, un significato educativo importante, in quanto i “luoghi produttivi di beni e di servizi” diventano “luoghi di apprendimento.

1) OBIETTIVI

Il percorso di alternanza si pone i seguenti obiettivi, distinti in:

Obiettivi educativi trasversali:

• Sviluppare nei giovani nuove o alternative modalità di apprendimento flessibili, attraverso il collegamento dei due mondi formativi pedagogico scolastico ed esperienziale aziendale, sostenendo un processo di crescita dell’autostima e della capacità di auto-progettazione personale;

• avvicinare i giovani al mondo del lavoro attraverso un’esperienza “protetta”, ma tarata su ritmi e problematiche effettive e concrete, promuovendo il senso di responsabilità e di impegno sociale;

• sviluppare e favorire la socializzazione e la comunicazione interpersonale.

Obiettivi formativi trasversali:

• Favorire e sollecitare la motivazione allo studio

• Avvicinare il mondo della scuola e dell’impresa concepiti come attori di un unico processo che favorisca la crescita e lo sviluppo della personalità e del bagaglio culturale e professionale dei giovani

• Socializzare e sviluppare caratteristiche e dinamiche alla base del lavoro in azienda (lavoro di squadra, relazioni interpersonali, rispetto di ruoli e gerarchie, strategie aziendali e valori distintivi ecc.)

• Rendere consapevoli i giovani del profondo legame tra la propria realizzazione futura come persone e come professionisti e le competenze acquisite durante la propria vita scolastica

• Acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro

• Migliorare la comunicazione a tutti i suoi livelli e abituare i giovani all’ascolto attivo

• Sollecitare capacità critica e diagnostica

• Acquisire la capacità di essere flessibili nel comportamento e nella gestione delle relazioni.

AREA DELLE COMPETENZE

DEFINIZIONE DELL’AREA

Lingua Inglese e Beni culturali

Le Competenze specifiche da sviluppare durante il percorso di alternanza, affini al percorso di studi curriculare, si riferisce ai seguenti settori:

- saper presentare con chiarezza e efficacia i luoghi di conservazione e promozione dei beni storico-artistico;

- saper comunicare e valorizzare i luoghi di conservazione e promozione dei beni storico-artistico;

- progettare itinerari storico-artistico-archeologici

- saper leggere e comprendere dati inerenti le strutture ricettive e i flussi turistici del proprio territorio;

- saper interagire in lingua inglese con competenza.

Conoscenze:

- conoscenza del territorio dal punto di visto storico-artistico, geomorfologico, economico-produttivo, turistico e folkloristico;

- padronanza linguistica chiara, semplice e appropriata anche in lingua inglese.

Metodologia:

- presentazione delle tematiche;

- attività di ricerca e lavori di gruppo;

- soluzione di casi pratici;

- indagine sul territorio.

Attività da sperimentare in struttura:

-          rapporto struttura-territorio;

-          osservazione attiva;

-          attività di laboratorio.

Valutazione:

valutazione del tutor: impegno, abilità acquisite, capacità relazionali.

 

TEMPI E CONTENUTI DI MASSIMA DEL PERCORSO DI ALTERNANZA

Il percorso di alternanza si rivolge agli studenti/esse delle classi III E IV del Liceo Linguistico di Mesoraca che saranno coinvolti nell’attività sperimentale di alternanza in loco per 40 ore totali (5 giornate) e 20 ore in modalità FAD attraverso la  piattaforma www.educationtraining.it.

 

SERVIZI OFFERTI

Le lezioni e le attività verranno svolte dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

Le attività didattiche saranno svolte con la metodologia learning by doing, che impegna gli studenti in laboratori centrati sul tema dell’ecologia, del rispetto della natura e degli altri, e del corretto uso delle risorse.

Obiettivi didattici del Camp:

- Sviluppare le abilità linguistiche in maniera dinamica e divertente, accrescendo la motivazione all’apprendimento della lingua e la scoperta di culture diverse.

- Stimolare la capacità di interazione con gli altri, sviluppando lo spirito di gruppo.

- Facilitare l’autonomia individuale in una situazione “protetta” ma senza genitori.

- Attività formative in un ambiente accogliente e sicuro, in contatto con l’arte e la storia di Cosenza.